Le sibille svelate
Marco Iannaccone/ Scarlet LoveJoy, poliedrico artista napoletano, presenta un inedito progetto fotografico, abbinato all’uscita del suo ultimo romanzo, “Le sibille svelate”.
Il romanzo segue, con ironia e brio, le peripezie di Lara, fotografa di quasi 50 anni, vedova immalinconita e madre di un’adolescente, Daria, con due genitori anziani e alle prese con un vivaio di voci pullulanti di vita che regalano un affresco colorato e cangiante di personaggi che emergono dalle pagine del libro come le carte di un’antica arte divinatoria per animare una delicata favola ricca di colpi di scena fantasiosi e deliranti. Il progetto fotografico presenta una galleria di 52 foto d’autore, create appositamente per rappresentare con un’immagine la sua visione personale del significato attribuito a ciascuna carta delle Sibille, costituisce il corpo del suo nuovo progetto fotografico. Proprio come le carte divinatorie, le foto che ritraggono Marco, il marito Stefano o gli altri soggetti ripresi, forniscono allo spettatore strumenti per cercare risposte, ma all’interno della propria coscienza, che non resterà indifferente a uno stimolo che non è solo estetico, ma arriva diritto al cuore per la profondità dei contenuti svelati dall’immagine. Il progetto ci regala uno stupefacente teatro fotografico dove la cura, il rigore e la coerenza narrativa della scelta delle immagini, il sapiente uso del corpo, della gestualità, del rapporto con l’ambiente, la qualità elevata delle luci e dei contrasti che scolpisce le forme e intensifica le emozioni, l’impiego simbolico di toni e colori, accompagna lo spettatore in un’esperienza immersiva unica e irripetibile. Ogni scatto, perfettamente bilanciato tra forma e contenuto, rivela una cura estrema nella composizione e nell’uso della luce, che modella i soggetti con tatto quasi pittorico. Le pose, studiate ma mai rigide, dialogano con l’ambiente creando un’atmosfera di sospensione emotiva. I colori – ora caldi e avvolgenti, ora essenziali e neutri – rafforzano la narrativa, amplificando stati d’animo e suggestioni. La stampa, su supporti di altissima qualità, valorizza ogni dettaglio, dalle texture della pelle ai giochi d’ombra più delicati. Al di là dell’impatto visivo, il progetto fotografico si distingue per la capacità di evocare riflessioni profonde sul tempo, sulla presenza e sull’identità, trasformando la visione in un atto di ascolto interiore. Carlo Alfaro